Circolare 138/2026: dal 1° giugno parte in Italia il carnet ATA digitale eATA

Confetra

4 giugno 2026

Confetra richiama la circolare ADM n. 14/D del 27 maggio 2026: dal 1° giugno le Camere di commercio italiane rilasciano i carnet ATA digitali. Per spedizioni e logistica cambia la gestione operativa in dogana, con fase transitoria fino al 2027.

Circolare 138/2026: dal 1° giugno parte in Italia il carnet ATA digitale eATA

Confetra, con la circolare n. 138/2026 del 4 giugno 2026, richiama la circolare dell’Agenzia delle Dogane n. 14/D del 27.05.2026 sul Digital ATA Carnet e sull’avvio del sistema eATA.

Prosegue la digitalizzazione del Carnet ATA, documento per ammissione temporanea, esportazione temporanea e transito delle merci tra i Paesi aderenti alla Convenzione ATA. Il nuovo formato digitale, indicato come Carnet ATA digitale o eATA, sostituisce progressivamente il tradizionale cartaceo nel quadro della Convenzione di Istanbul sull’ammissione temporanea, art. 21a, e dell’art. 6 del Reg. UE 952/2013 (CDU).

L’Unione Europea, la Norvegia, la Svizzera e il Regno Unito adottano il sistema eATA dall’1 giugno 2026. In Italia, dal 1° giugno 2026 le Camere di Commercio rilasciano i nuovi Carnet ATA digitali; i carnet emessi prima di tale data continuano a essere gestiti in formato cartaceo fino alla scadenza. Se deve essere emesso un carnet sostitutivo di un carnet cartaceo dopo il 1° giugno 2026, il sostitutivo può essere rilasciato anche in formato digitale.

Il periodo transitorio prevede la coesistenza di carnet digitali e cartacei per tutto il 2026 e il 2027. Le amministrazioni doganali sono incoraggiate ad accettare i carnet ATA cartacei fino al 31 dicembre 2027 se la dichiarazione digitale, cioè il codice QR, non fosse disponibile. Dal 1° giugno 2026 nessun nuovo membro delle Associazioni Garanti Nazionali (NGA) viene accettato nella catena di garanzia ATA se non è in grado di emettere carnet digitali.

Per l’Italia, le procedure transitorie richiedono l’uso congiunto dei flussi digitali e cartacei negli scenari operativi descritti nella circolare. In particolare, le Camere di Commercio italiane emettono anche un carnet cartaceo di supporto, preso in carico dalla dogana e utilizzato nei rapporti con i Paesi che non hanno ancora completato la digitalizzazione. Gli uffici doganali continuano ad accettare i carnet cartacei e, ai fini delle verifiche e delle contestazioni, restano valide sia le prove generate dal sistema digitale sia quelle rilasciate secondo le procedure tradizionali.

Il nuovo sistema consente di richiedere il carnet online tramite i sistemi nazionali (NICS), salvarlo nel proprio wallet digitale, compilare i campi con le informazioni sulle merci vincolate e presentarlo in dogana mediante QR code o codice identificativo. Le operazioni vengono registrate automaticamente nel sistema e il titolare riceve conferma immediata tramite App o Desktop.

Sul piano operativo, il titolare del carnet deve scaricare l’APP o collegarsi al Desktop, registrarsi, scaricare il carnet digitale utilizzando ID e PIN, predisporre le dichiarazioni doganali nella sezione “travels”, presentare in dogana il QR code o il codice di transazione e ricevere la notifica dell’operazione effettuata. Per i test è disponibile l’ambiente di addestramento tramite registrazione al link ATA Carnet Desktop - Portal.

I profili tecnici del sistema risultano già abilitati sul link “Login - ATA Carnet”. L’assistenza tecnica per il sistema eATA è fornita direttamente dalla Camera di Commercio Internazionale (ICC/CCI), con supporto H24 7/7 tramite il portale https://support.ataCarnet.iccwbo.org e le FAQ https://support.atacarnet.iccwbo.org/support/solutions/202000105424. Nel materiale allegato è inoltre raccomandata la stampa della ricevuta generata dal Portale doganale. Per il testo completo della circolare e le istruzioni operative si invita a consultare l’allegato.

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