Confetra
4 giugno 2026
La circolare Confetra 140/2026 riepiloga le nuove verifiche sui trasporti ADR dal 24 giugno e il nuovo pedaggio olandese da luglio. Novità operative per imprese di spedizioni e autotrasporto internazionale.

Confetra, 4 giugno 2026, Circolare n. 140/2026, raccoglie due novità di interesse per autotrasporto e traffici internazionali.
Autotrasporto – ADR: dal 24 giugno 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni sui controlli su strada del trasporto di merci pericolose, in recepimento della Direttiva delegata UE n. 1801/2025 e con riferimento al Decreto MIT 13.4.2026 su G.U. n. 125 dell’1.6.2026.
Il provvedimento introduce una nuova check-list europea per i controlli, una revisione della classificazione delle infrazioni e la possibilità per le autorità di prelevare campioni dei prodotti trasportati per esami presso laboratori riconosciuti dall’autorità competente. È prevista anche la consegna al conducente di una copia della lista di controllo per limitare verifiche già effettuate.
Le infrazioni vengono suddivise in tre categorie di rischio, con la categoria I riservata ai casi più gravi, e possono comportare il fermo del veicolo o altre misure correttive. Sono previsti inoltre controlli presso la sede dell’impresa, sia a titolo preventivo sia quando emergano irregolarità su strada che compromettano la sicurezza del trasporto.
Trasporti internazionali – Paesi Bassi: dal prossimo luglio entra in vigore il nuovo calcolo del pedaggio autostradale basato sui chilometri percorsi e sulla classe di emissione di CO2 per tutti i veicoli, nazionali ed esteri, impegnati in trasporti internazionali verso il territorio olandese, con peso superiore a 3,5 tonnellate.
Non sarà più necessaria l’Eurovignetta nei Paesi Bassi. Per circolare sulle strade soggette alla nuova tariffazione sarà necessario stipulare un contratto con un operatore autorizzato di servizi di pedaggio e installare sul veicolo una OBU funzionante. Restano applicabili sanzioni fino a 800 euro per le imprese prive di contratto con un provider autorizzato e fino a 500 euro per i veicoli con OBU spenta, non funzionante o associata a un altro veicolo; fino alla fine del 2026 le autorità di controllo applicheranno importi ridotti.
Per i dettagli completi, compresi ambito di applicazione, categorie di rischio, misure operative e riferimenti normativi, si rimanda al testo della circolare e all’allegato PDF.