Confetra
8 giugno 2026
Circolare Confetra n. 142/2026 – Proroga fino al 3 luglio 2026 della riduzione delle aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale per l’autotrasporto. Riporta il decreto interministeriale MEF-MASE del 5 giugno 2026, la pubblicazione in G.U. n. 129 del 6 giugno 2026, le nuove aliquote e il periodo di applicazione.

Roma, 8 giugno 2026.
Quadro normativo
Confetra segnala la proroga della riduzione delle aliquote di accisa sui carburanti per l’autotrasporto disposta con decreto interministeriale MEF-MASE del 5 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 129 del 6 giugno 2026. Il provvedimento, adottato dal Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, si applica dal 7 giugno 2026 al 3 luglio 2026.
Il decreto richiama l’art. 21 del testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, nonché l’art. 1, commi 290 e 291, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Nuove aliquote
La proroga conferma il rideterminato livello delle accise sui carburanti con un ulteriore dimezzamento della riduzione già prevista. Le aliquote indicate sono:
- benzina: 622,90 euro per mille litri
- oli da gas o gasolio usato come carburante: 622,90 euro per mille litri
- gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi
- gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo
La misura dispone inoltre:
- 5 centesimi al litro per il gasolio, con aliquota da 672,90 euro a 622,90 euro per mille litri
- 5 centesimi al litro per la benzina, con aliquota da 672,90 euro a 622,90 euro per mille litri
- 2,5 centesimi al chilogrammo per il GPL, con aliquota da 267,77 euro a 242,77 euro per mille Kg
- 0,00331 euro al metro cubo per il gas naturale, cioè l’intera aliquota di accisa
Presupposti e copertura finanziaria
Il decreto precisa che, per il periodo dal 1° maggio al 31 maggio 2026, si sono verificate le condizioni previste dall’art. 1, comma 291, della legge n. 244 del 2007. Le minori entrate derivanti dalle riduzioni sono compensate con quota parte pari a 149,4 milioni di euro del maggior gettito IVA conseguito nello stesso periodo.
Non è stata prevista la proroga della riduzione dell’aliquota di accisa per il biodiesel, ossia per i gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO), già ripristinata dal DL n. 89/2026.
Il decreto è stato registrato alla Corte dei conti il 5 giugno 2026, Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’economia e delle finanze, n. 752.