DL carburanti quater: accise ridotte fino al 6 giugno e credito d’imposta autotrasporto esteso a giugno

Confetra

25 maggio 2026

Il decreto legge n. 89/2026 proroga la riduzione delle accise sui carburanti e amplia il credito d’imposta per l’autotrasporto fino a giugno 2026. Previsti anche rinvii nei versamenti fiscali e nuovi tempi per il recupero accise.

DL carburanti quater: accise ridotte fino al 6 giugno e credito d’imposta autotrasporto esteso a giugno

Roma, 25 maggio 2026. La circolare Confetra n. 129/2026 illustra il decreto legge 22 maggio 2026, n. 89, pubblicato sulla G.U. n. 117 del 22 maggio 2026, con ulteriori misure emergenziali per autotrasporto e tributi.

Il provvedimento interviene per rispondere all’aumento dei costi operativi nel settore, dopo il confronto con le associazioni di categoria che ha portato alla revoca dello sciopero degli autotrasportatori proclamato dal 25 al 29 maggio. Il Governo ha inoltre annunciato l’impegno a ricostituire la Consulta generale per l’autotrasporto come organismo stabile di confronto sui temi regolatori, normativi, della sicurezza e dell’organizzazione del comparto.

Sul fronte dei carburanti, la riduzione del prezzo alla pompa è prorogata dal 23 maggio 2026 fino al 6 giugno 2026. Le aliquote rideterminate sono le seguenti:

- benzina: 622,90 euro per mille litri

- gasolio: 572,90 euro per mille litri

- GPL: 242,77 euro per mille chilogrammi

- gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo

- HVO e biodiesel immessi in consumo tal quali e impiegati come carburanti: 572,90 euro per mille litri

Per l’autotrasporto, l’art. 2, comma 1, stanzia ulteriori 200 milioni di euro per estendere anche al mese di giugno 2026 il credito d’imposta commisurato alla maggiore spesa di gasolio sostenuta nei mesi da marzo a giugno 2026 rispetto al prezzo di febbraio. Il beneficio riguarda le imprese di autotrasporto merci con sede legale o stabile organizzazione in Italia, che operano con veicoli Euro V e superiori di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate e iscritte all’Albo Autotrasportatori.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 2026, non concorre al reddito d’impresa né all’IRAP, non rileva ai fini degli articoli 61 e 109 del TUIR ed è cumulabile con altre agevolazioni nei limiti del costo sostenuto. È atteso il decreto attuativo interministeriale che definirà criteri e modalità di assegnazione delle risorse.

La circolare segnala inoltre che, per il rimborso trimestrale delle accise fruibile in compensazione tramite modello F24, il termine per la formazione del silenzio-assenso scende da sessanta a trenta giorni. La nuova tempistica si applica dall’1 ottobre 2026, quindi alle dichiarazioni relative al terzo trimestre 2026, da presentare esclusivamente in forma telematica.

Per i soggetti ISA e per i contribuenti in regime forfetario, i versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, nonché di IRAP e IVA, in scadenza il 30 giugno 2026 possono essere eseguiti entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazione oppure entro il 19 agosto 2026 con maggiorazione dello 0,80 per cento.

Il decreto estende anche ad altri settori il quadro degli aiuti: per l’agricoltura è previsto un contributo straordinario fino al 30 per cento della spesa per l’acquisto di fertilizzanti nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite massimo di 40 milioni di euro per l’anno 2026, con utilizzo entro il 31 dicembre 2026. Il testo integra infine le coperture finanziarie complessive del provvedimento e ne conferma l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Per il testo completo della circolare e del decreto, consultare l’allegato.

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