ASSOCIAZIONE IMPRESE di SPEDIZIONE VENEZIA

TITOLO I DENOMINAZIONE – SCOPO – SEDE - DURATA

Art. 1 Costituzione, Sede, Denominazione E’ costituita un’Associazione fra le Imprese di Spedizioni, le aziende operanti nel settore dei trasporti ed in quelli ad essi ausiliari, affini e connessi al movimento e deposito delle merci, della provincia di Venezia e limitrofe denominata “Associazione Imprese di Spedizione - Venezia”. 1) L’Associazione, libera, apolitica e senza fini di lucro, aderisce alla Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica (Confetra) e, nel rispetto dello Statuto della stessa, ne costituisce la rappresentanza territoriale nella regione del Veneto. 2) Durante la vita dell’Associazione, non vengono distribuiti – anche in modo indiretto – utili, avanzi di gestione, fondi, riserve, capitali o altro, salvo che la destinazione o la distribuzione degli stessi non siano disposti dalla Legge. 3) In caso di suo scioglimento, il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23.12.1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge. 4) Il rendiconto economico e finanziario viene redatto annualmente. 5) Le quote sociali e la loro rivalutazione sono intrasmissibili. La sede sociale dell’Associazione viene stabilita in Venezia – Mestre, via Fapanni n. 37/6.

Art. 2 Scopi L’Associazione persegue i seguenti scopi: 1) Promuovere ed attuare la collaborazione fra le categorie associate ed i suoi componenti, provvedendo anche allo scambio di informazioni fra i singoli associati; 2) tutelare le categorie per cui è stata costituita rappresentandole in sede locale e/o nazionale, presso qualsiasi autorità e amministrazione sia pubblica che privata, e presso tutte le organizzazioni sindacali, di datori di lavoro e prestatoti d’opera. 3) curare e seguire la formazione e la revisione di tariffe e di accordi per il regolamento dei rapporti economici collettivi, comunque di interesse della categorie associate; 4) promuovere iniziative atte a far conoscere, valorizzare e incrementare i traffici portuali, aeroportuali, terrestri, idroviari e tutte le attività in qualsiasi modo connesse a questi traffici, organizzando anche ricerche, studi, convegni, corsi di formazione ecc.; 5) svolgere funzioni arbitrali nelle controversie fra le aziende e/o fra le categorie associate anche in campo sindacale; 6) favorire una reale intesa e una fattiva collaborazione tra gli associati; 7) curare l’osservanza di una retta condotta professionale sia nei confronti dei terzi che all’interno delle categorie rappresentate; 8) Esercitare tutte quelle altre funzioni che siano ad essa demandate dalla legge, dai regolamenti o dalle disposizioni delle Autorità competenti, compiendo qualsiasi attività complementare alle precedenti giudicata idonea a favorire il raggiungimento degli scopi di cui sopra.

Art. 3 Obblighi dell’Associazione L’Associazione si impegna a fornire agli Associati i seguenti servizi: a) raccolta ed elaborazione di dati, elementi e notizie di carattere economico e/o giuridico relativo a questioni afferenti l’attività esercitata dagli Associati; b) pubblicazione di materiale informatico, periodici e/o quant’altro di interesse per gli Associati nel rispetto della legge (esclusi quotidiani, riviste ecc.); c) organizzazione di incontri, convegni e seminari sulle materie relative alle attività istituzionalmente svolte dagli associati; d) assistenza, anche mediante il conferimento di incarico a professionisti e/o docenti che specializzati nelle problematiche relative alle attività esercitate dagli associati, per la soluzione di problemi di carattere tecnico, economico, giuridico, organizzativo e sindacale comunque di interesse dei singoli Associati; e) rappresentazione e tutela presso qualsiasi Ente o Amministrazione pubblica o privata, degli interessi, economici e non, della categoria degli Associati che siano ritenuti e considerati tali dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea, con eventuale proposizione e patrocinio, nella persona del Presidente, di istanze, proposte, ricorsi; f) svolgere, in generale, qualsiasi attività complementare e utile ai servizi sopra indicati la cui organizzazione e concreta esecuzione viene decisa dal Consiglio Direttivo, che determina inoltre le modalità con cui i singoli Associati possono beneficiare dei servizi succitati e l’importo dell’eventuale contributo in aggiunta alle quote associative di cui all’art. 21.

 

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